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Goldoni an Arbos Company

Sito internet:http://www.goldoni.it/

GOLDONI nasce dalla tradizione della stessa terra in cui affondano le radici i vigneti del modenese, ed è su questa base che l’azienda ha sviluppato la sua importante produzione: la profonda conoscenza del settore in cui opera e il grande rispetto per l’agricoltura. La storia della nostra azienda è fatta di valori semplici e indelebili, come la forte passione per il lavoro e l’amore per la nostra terra.

Valori che sono scritti nel Dna dell’azienda che nasce da qui, a Migliarina di CArpi, oltre 80 anni fa: da un cascinale nelle campagne modenesi, ancora oggi simbolo del nostro amore per la natura, e dalla capacità di uomini e donne determinati a creare macchine per l’agricoltura che semplificavano il lavoro nei campi ed erano per l’epoca indistruttibili.

I valori di allora sono gli stessi che hanno guidato negli anni l’azienda aiutandola, con il contributo della ricerca e della tecnologia, a crescere e progredire creando un’ampia gamma di prodotti sempre più utili alla qualità del lavoro e della vita.

Creare macchine agricole e di grande qualità per un’arte antica e preziosa come la coltivazione della terra è la filosofia che ha animato l'Azienda fin dall’inizio della sua splendida avventura, ed è con questo spirito che ancora oggi, da quel lontanissimo 1926, la Goldoni produce con sempre maggior successo macchine agricole ad alto valore tecnologico e innovativo.

L’azienda nasce nel 1926 con la produzione delle prime pompe per l’irrigazione alle quali seguì il primo motocoltivatore, nel 1950. Da lì a poco sarebbe nato il mitico trattore EXPORT (1957) e la successiva serie UNIVERSAL che dal 1960 vanta più di 70.000 unità vendute. Nasceva così un marchio italiano oggi apprezzato in tutto il mondo per l’affidabilità e la solidità dei suoi prodotti, e che nel 2016 è entrato a far parte di Lovol Arbos Group SpA, una holding industriale posseduta al 100% da Foton Lovol Heavy Industry Ltd, un gruppo internazionale che nel 2015 ha ottenuto ricavi per circa 3,3 miliardi di euro.

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